Tre formati
impronta nome di sha256sum/md5sum, SHA256 (nome) = impronta di macOS e openssl, e la tabella di Get-FileHash di PowerShell, intestazione compresa.
Un file di checksum elenca le impronte di più file: si consegna insieme ai dati e permette a chiunque di verificare che nulla sia cambiato. Il modulo li verifica in blocco e li crea da file e cartelle. Legge i formati che si incontrano davvero — quello di sha256sum, quello di macOS e la tabella di PowerShell — in qualunque codifica, e quando una riga non torna dice perché.
impronta nome di sha256sum/md5sum, SHA256 (nome) = impronta di macOS e openssl, e la tabella di Get-FileHash di PowerShell, intestazione compresa.
UTF-8, UTF-16 (quello che scrive PowerShell 5) e Windows-1252 per i nomi accentati scritti da programmi Windows. Il rapporto dice con quale codifica il file è stato letto.
Un percorso troncato da PowerShell con «...» è riconosciuto come tale, con il comando per rigenerare il file; il file di checksum che elenca sé stesso è spiegato; un file scelto per sbaglio è detto «non è un file di checksum».
Aggiungi file o intere cartelle, anche trascinandoli, scegli l'algoritmo e salva un file verificabile con Probatio o con sha256sum -c.
File per file: corrisponde, non corrisponde, mancante, con l'algoritmo riconosciuto.
sha256sum -c.