Formati
JPEG, PNG/APNG, GIF, WebP, TIFF multipagina, BMP, HDR, EXR e altri; JPEG XL, PSD, DICOM, SVG (senza risorse esterne), HEIC/AVIF con il decodificatore del sistema e i RAW delle fotocamere sviluppati davvero (provati Nikon NEF e Fujifilm RAF). Animazioni con le loro durate.
Vista, lente e misure
La foto si adatta alla finestra e la segue quando cambia; zoom attorno al cursore, griglia dei pixel, lente da 2× a 32×, misura di distanze e angoli, rotazioni e ribaltamenti della sola vista. Ispettore del colore sotto il cursore in HEX, RGB, HSL, CMYK, CIELAB, con il conteggio esatto dei colori distinti.
Istogramma su tutti i pixel
Dell'immagine o della selezione, lineare o logaritmico, con minimo, massimo, media, mediana e deviazione standard per canale e i pixel bruciati a 0 e a 255.
Ritaglio senza alterare
PNG senza perdita con i pixel e la profondità originali, oppure JPEG senza ricompressione: si copiano i blocchi DCT, nessuna perdita di qualità. Accanto al ritaglio un file .json di provenienza con file d'origine, coordinate, metodo e impronte. L'originale non si sovrascrive mai.
Dati che il visualizzatore comune non mostra
Dati in coda all'immagine (un file appeso dopo la fine viene trovato e nominato), date a confronto fra EXIF, GPS, XMP e file system con i rilievi di incoerenza, immagini incorporate con la loro distanza dall'immagine, struttura JPEG, programmi e cronologia XMP, impronte percettive.
C2PA: il manifest riguarda questo file?
Firma, certificati, azioni dichiarate e l'albero completo del manifest, anche cloud. E soprattutto il legame col file: l'impronta dichiarata nel manifest viene ricalcolata sui byte dell'immagine. Una firma valida su una foto modificata dopo la firma risulta «non corrisponde».
Mappe forensi sovrapposte
ELA, JPEG Ghost, rumore residuo e zone duplicate (copia-incolla nella stessa immagine), con opacità regolabile. La ricerca dei duplicati è tarata per non dare falsi allarmi su trame ripetute: zero su quindici foto vere di prova.
Confronto e rapporto PDF
Due immagini nella stessa finestra: affiancate con zoom sincronizzato, tendina, sovrapposte, differenza amplificata, alternanza, con pixel diversi e PSNR. Il rapporto «Dettagli immagine» raccoglie dati tecnici, C2PA, mappa GPS e il lavoro fatto nella finestra, con le impronte dei ritagli ricontrollate al momento della stampa.