Posta elettronica

Verifica PEC

La Posta Elettronica Certificata vale perché il gestore firma la busta. Il modulo Verifica PEC controlla quella firma e tutto ciò che copre: ancoraggio del certificato all'AgID, validità alla data della PEC, revoca, e i dati di certificazione letti solo dalla parte firmata e confrontati con la busta e con il messaggio originale. Funziona su buste di trasporto e ricevute, salvate come EML, EMLX o MSG.

Cosa fa

Cosa fa il modulo Verifica PEC

Firma del gestore

Verifica crittografica della firma S/MIME e integrità del contenuto, con il certificato del gestore ancorato ad AgID CA1, l'autorità del circuito PEC.

Validità alla data della PEC

Conta che il certificato fosse valido quando la PEC è stata firmata: una scadenza o una revoca successive non la rendono non valida, e il rapporto lo spiega.

Revoca online

Lo stato del certificato del gestore è interrogato via OCSP. Senza rete lo si dice: «non ho potuto controllare» non è «non revocato».

Solo ciò che è firmato

daticert.xml e postacert.eml si leggono dai byte coperti dalla firma. Una parte aggiunta dopo — per esempio un daticert.xml falso accanto a quello vero — rende la PEC non valida, anche dove un controllo solo strutturale la darebbe per buona.

Coerenza dei dati

Tipo, mittente, oggetto, identificativi e data di daticert.xml sono confrontati con le intestazioni e con il messaggio originale. Le intestazioni della busta non sono firmate: fanno fede i dati di certificazione, e il rapporto lo dichiara.

Buste e ricevute

Posta certificata, accettazione, avvenuta consegna (completa, breve, sintetica) e anomalie. Il messaggio originale e i suoi allegati sono in evidenza e si aprono in una finestra propria.

PEC salvate da Outlook

Se Outlook ha conservato la busta S/MIME, la verifica avviene sulla busta originale, byte per byte. Se non l'ha conservata la PEC è dichiarata non verificabile, non «valida».

Rapporto PDF

Esito, atto di verifica, firmatario e ogni controllo con il suo esito e la sua spiegazione.

Passo per passo

Come funziona

  1. Trascina la busta o la ricevuta (.eml, .emlx, .msg).
  2. Leggi l'esito — valida, valida con rilievi, non valida o non verificabile — con ogni controllo spiegato.
  3. Apri il messaggio originale o la busta in una finestra propria e genera il rapporto PDF.
FAQ

Domande frequenti

Come si verifica che una PEC sia autentica?
Verificando la firma S/MIME che il gestore appone alla busta: deve essere integra, emessa da un certificato del circuito PEC ancorato ad AgID e valido alla data della PEC, e deve coprire daticert.xml e il messaggio originale. Probatio fa questi controlli e li elenca uno per uno.
Posso verificare una PEC salvata da Outlook in formato MSG?
Sì, se Outlook ha conservato la busta firmata: la verifica avviene sulla busta originale. Se la busta non c'è, la PEC è dichiarata non verificabile.
Il certificato del gestore è scaduto: la PEC non vale più?
Conta la validità alla data della PEC. Un certificato scaduto o revocato dopo non rende non valida una PEC firmata prima, e il rapporto lo spiega.
Perché le intestazioni della busta non bastano?
Da, A, Oggetto e Data della busta non sono coperti dalla firma. Fanno fede i dati di certificazione (daticert.xml), che lo sono: Probatio li legge dalla parte firmata e li confronta con le intestazioni.